Martedi 20 giugno 1944 la guerra ha segnato Gattinara. Ore 8 del mattino: cinque Stukas tedeschi richiesti dal comando fascista, mitragliano per rappresaglia il paese e sganciano un numero imprecisato di bombe che polverizzano la caserma dei Carabinieri, l'Asilo infantile, e qualche casa del centro storico. Fu una vera apocalisse: la polvere causata dalle macerie si sparse fin sulle vigne della collina. Nove i morti, vittime innocenti della barbara vendetta nazifascista:

Silvio Paolotti, anni 68, Celestina Perino, 66, Ines Patriarca, 23, Piera Patriarca, 19, Virginia Petterino, 45,

Eder Pietrovecchio, 20, Lorenza Camagna, 4, Giuseppe Camagna, 38, Quintina Gibellino, 65.