SENTIERO 1 1a 1b 1c

Percorrenza 3 ore

l'anello della collina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Torre, simbolo di Gattinara,

resto di una antichissima fortificazione risalente al secolo XI

                          

Partenza dalla regione Crosa, si gira in Via Monte Bianco e si sale per Via alla Torre. Si  raggiunge il balcone belvedere all'altezza dell'acquedotto, e qui si ammira un primo scorcio di panorama. Continuando per strada asfaltata, si arriva alla Torre delle Castelle, dove si gode una magnifica vista sul paese, sull'orizzonte lontano. Milano, Novara, Vercelli, la centrale di Turbigo, Superga, l'arco alpino e le colline fin oltre Biella.

Sullo spiazzo sorge la Chiesa della Madonna delle Nevi, ricordo degli Alpini caduti in tutte le guerre, una tettoia per ripararsi dal maltempo in occasione di feste e picnic. Ripercorrendo la strada in senso inverso, a destra si notano i ruderi del Castello dei Marchesi del Monferrato.

Poco avanti, al bivio, si gira a sinistra sulla strada sterrata che si snoda fra i vigneti intorno ai ruderi della Chiesa di San Francesco. Salendo si raggiunge la parte più alta della collina con vegetazione boschiva. Si arriva ad una sella dove si biforca la strada, che sul percorso 2, porta al Castello di San Lorenzo.

Alla sella si prende a sinistra, sotto una magnifica quercia isolata (la ruvla dal Burnalòt), si percorre una strada tagliafuoco oltrepassando una sbarra che impedisce l'accesso ai veicoli. Il sentiero é  segnato con il numero 1. Poco prima della sbarra, a sinistra, si stacca un sentiero con segnaletica 1a che, in 10 minuti, porta nella zona viticola denominata Jarbion e da qui, sempre in 10 minuti, per una strada ci si ricongiunge al percorso 1.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A sinistra si nota l'imbocco di un'altra strada tagliafuoco facente parte del sentiero 3 e 4. Impossibile non vedere il traliccio dei ripetitori GSM che irradiano in segnale sulla bassa Valle.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la Ruvla dal Burnalot

Proseguendo diritto si percorre la dorsale ed a destra, dopo 500, metri si trova un breve sentiero 1b, che conduce alla Pietra Romanasca, dirupo roccioso dal quale si può osservare verso Sud Est il colle ed il Castello di San Lorenzo ed in basso i prati di Pian Cordova.

La Romanasca

Oggi la Romanasca è la palestra di allenamento per gli sport di arrampicata in roccia. Questa roccia è altresì attrezzata per l’arrampicata: le vie presenti, di diversi gradi di difficoltà, sono contemplate di seguito nell’estratto dalla guida “Arrampicare in Valsesia”, edita da Melograno.

Riprendere la strada tagliafuoco in direzione Nord, dove questa accenna a scendere, quindi si risale subito. Sulla destra  si stacca il vecchio sentiero detto "Pont dal Pacà" al cui termine si accede alla Cima Scalvai e quindi alla vecchia strada collinare che scende a Vintebbio. La strada tagliafuoco passa a mezza costa sotto Cima Scalvai (543 m.) e prosegue in direzione della Rusca Randa (la cima più alta di Gattinara: m. 553!)

Si incontra un bivio, prendendo a sinistra si può scendere su un sentiero non segnalato verso il Pian Caron. Proseguendo diritto, la strada tagliafuoco si interrompe e si prosegue sul vecchio sentiero che é parte del "Sentiero di Fra Dolcino", ( infatti Dolcino e i suoi seguaci percorrevano questi sentieri dal da Pian Cordova, dove avevano creato la loro base, per scendere verso Serravalle e la Valsesia. Questo tratto è abbastanza disagevole, praticamente una traccia nella salita alla cima Rusca Randa e nella discesa successiva.

                                               oltre il Mombarone si intravede sempre il M. Rosa

Appena dopo ecco la Chiesetta degli Alpini di Lozzolo, con il rifugio del Mazzucco. Qui si può  riposare e gustare il panorama delle colline, delle montagne circostanti, con lì sotto la bassa Valle del fiume Sesia.

Scendendo dalla Chiesetta, al termine di un ripido tratto cementato, si prende il sentiero di sinistra costeggiando a mezza costa una collinetta e si prosegue in discesa verso Pian Caron, dove si arriva passando tra boschi e vigneti per tratti anche abbastanza ripidi su una strada sterrata. Da Pian Caron in falso piano in direzione Sud si costeggia il Rio Marchiazzola, in una insenatura del quale si trova una piccola ricostruzione della grotta di Lourdes.

A circa 300 metri, sulla destra, si stacca un sentierino, contrassegnato 1c, che, dopo aver attraversato la Marchiazzola su un piccolo ponte di legno, porta, con leggera salita, alla Madonna dell’Annunziata, in territorio di Lozzolo, bella e fresca chiesetta con una buona fontana ristoratrice (15 minuti).

 

 

 

 

 

 

 

           L'Annunziata di Lozzolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Adesso il bosco lascia posto ai vigneti ed al termine di una distesa prativa si vede un rudere dell'antico villaggio di Uccineglio, precedente alla fondazione del Borgo di Gattinara.

 

 

 

 

 

 

 

Ormai ci si immette su una strada sterrata più ampia: si prende a sinistra (a destra si va verso Lozzolo). Questa è la Strada delle Vigne, da cui si dipartono molte strade sia a destra sia a sinistra, fra le quali i sentieri segnalati 4 e 3, in direzione Gattinara. Dopo tre curve a gomito e un rettilineo, si volta a sinistra, sulla Via Aosta, quindi si incontra Via Monviso, e da qui in discesa fino a Via Monte Bianco.

 

Descrizione Vie  Romanasca (da sinistra a destra abbiamo):

0001 - SOLA PER SEMPRE 10m L1: 6a spit: 2
                Placchetta su dita.
0002 - CHI CERCA TROVA 20m L1: 5+ spit: 3
                Sale leggermente in obliquo verso sinistra, per poi rientrare a destra su placca abbattuta.
0003 - ASPETTANDO IL SOLE 20m Ll: 5+/6a spit: 2 chiodi: 4
                Parte su uno sperone in risalita per congiungersi con la seguente.
0004 - SPLENDOR 20m L1: 6b spit: 4 chiodi: 3
                Placchetta su tacchette nette e buchi per le dita.
0005 - ARTIFICIALE 25m L1: A1/A2
                L. Barberis via aperta dal basso 1973/1974.
0006 - FUTURA 25m L1: n.l. spit: 6
                Linea strapiombante in partenza si abbatte poi nel finale.
0007 - IL VOLO DEL CONDOR 25m L1: 7b spit: 6
                Dopo un breve strapiombo gira a destra per l'evidente pilastro.
0008 - CRUCIVERBA 25m L1: 6c+/7a spit: 4
                Strapiombo di forza.