MUSEO STORICO ETNOGRAFICO DELLA BASSA VALSESIA ONLUS
Villa Caccia - Viale Antonelli 1, 28078 Romagnano Sesia (NO)
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11.11.18 inaugurazione mostra EXODOS

Domenica 11 novembre, al Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia di Romagnano Sesia, verrà inaugurata la 23esima esposizione della mostra "Exodos - rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione". Un format che nel biennio 2017-2018 ha riscosso enorme successo raggiungendo oltre 50.000 cittadini e cittadine.

 L'inaugurazione si terrà alle 17 a Villa Caccia alla presenza dell’Assessora regionale all’Immigrazione Monica Cerutti e del Presidente del Museo Franco Tinelli.

  La Mostra è il risultato di una selezione da oltre 1000 immagini di 10 fotoreporter professionisti piemontesi che hanno raccontato la fuga e la fatica dei migranti nel tentativo di integrarsi in terre straniere. E’ completata da oltre 120 minuti di reportage effettuati sulle rotte migratorie dall’Africa al Medio Oriente verso la Grecia, la rotta Balcanica, la rotta Alpina sul confine francese, le frontiere di Calais, Ventimiglia e Claviere.

  La mostra di recente si è arricchita di 22 nuove fotografie, tra cui quelle del fotoreporter Mauro Donato, arrestato in Serbia lo scorso marzo per un equivoco e poi rilasciato. Tra i fotografi di guerra c’è anche una donna, Andreja Restek, che ha raccontato la guerra in Siria.

  Saranno inoltre proiettati il Film “Dust”- la seconda vita e la Web serie “Passaggi”- quando gli stranieri fanno integrazione.

  «Per noi Exodos ha un forte valore simbolico, anche attraverso questo tipo di iniziative vogliamo costruire una nuova narrazione del fenomeno migratorio. - racconta l'assessora Cerutti - Questo non è altro che un naturale spostamento di persone, come tanti altri si sono consumati in passato. Anche noi italiani siamo stati costretti a emigrare negli Stati Uniti, in America Latina, in Germania e altrove. Exodos serve a ricordarcelo, a farci vedere i volti di chi fugge dal proprio paese, a farci immaginare i sogni di queste persone. Di sicuro è uno strumento funzionale alle politiche regionali perché aiuta a creare un dialogo con le comunità locali che hanno collaborato alla realizzazione di ogni singola tappa».

  La mostra sarà visitabile con ingresso libero dalle 10 alle 12,30 dal martedì al venerdì e alla domenica dalle 14,30 alle 18,30.

  Dopo Romagnano Sesia, Exodos proseguirà il suo viaggio in Piemonte, dal 30 novembre al 20 dicembre, ospitata nel nuovo centro polifunzionale di Moncalieri. 

Nuovo materiale mostra Exodos

Rinnoviamo il nostro invito per l'inaugurazione della mostra Exodos, programmata per domenica 11 novembre alle 17, a Villa Caccia, sede del Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia. La mostra sarà visitabile con ingresso libero dalle 10 alle 12,30 dal martedì al venerdì e alla domenica dalle 14,30 alle 18,30. Cogliamo l'occasione per fornirvi, di seguito, ulteriori informazioni sulla mostra.

 EXODOS - LA MOSTRA 

Dieci fotoreporter e sei videomaker piemontesi, indipendenti, hanno seguito e documentato dal 2015 al 2018 le drammatiche rotte percorse da milioni di persone in fuga dalle proprie terre sconvolte da guerre, siccità e povertà: da Lesvos a Calais, dal Mediterraneo a Idomeni, da Kos a Ventimiglia, dalla Tunisia alla rotta Alpina di Claviere e Bardonecchia.

Il risultato di queste missioni è confluito in un corpus di settanta fotografie, una collettiva toccante e intensa dove ogni autore, ciascuno con il proprio stile e la propria poetica, ha documentato momenti di questo esodo epocale.

Parte integrante della mostra sono due stazioni video : una contenente i reportage nelle diverse località e il racconto di rotte migratorie da dai paesi dell’Africa centrale e dal Medio Oriente; l’altro contributo è una web serie dal titolo “Passaggi” che racconta la storia di stranieri residenti in Piemonte che operano nell'integrazione di migranti di nuova generazione. Il lavoro intende sottolineare il ruolo educativo alla pari che i protagonisti della serie svolgono per rendere più fluido il passaggio dei nuovi migranti a uno status di nuovi cittadini.

Inoltre è presentato il reportage "Dust, La seconda vita" girato a giugno 2015 nel Kurdistan iracheno dove vive un milione di rifugiati provenienti da Siria e Iraq.
Due giornalisti italiani, Stefano Rogliatti e Stefano Tallia, sono andati a raccogliere le loro testimonianze nel campo profughi di Domiz e nei territori che si trovano a nord di Dohuk dove non esistono strutture attrezzate e i rifugiati vivono praticamente senza acqua, senza energia elettrica e con pochi servizi igienici.
Con le parole dei rifugiati, nel documentario sono raccolte anche le testimonianze degli operatori di Medici Senza Frontiere che si occupano della loro salute attraverso le cliniche mobili e le strutture fisse all’interno dei campi che si trovano vicino a Dohuk. Alcuni tra i medici e gli infermieri di Msf sono anch’essi profughi, orgogliosi di poter aiutare il proprio popolo come l’infermiere Jalal, fuggito un anno fa dall’ospedale di Sinjar sotto alle bombe dell’Isis. Il documentario vuole contribuire alla riflessione sul tema dei profughi.
 

Exodos ha iniziato il suo percorso a Torino il 24 gennaio 2017 e ha percorso undici città in Piemonte: Torino, Verbania Pallanza, Gravellona Toce, Alessandria, Salone del Libro TO, Domodossola, Chiesanuova, San Raffaele Cimena, Rossana CN, Campus L. Einaudi TO, Costigliole d’Asti.

Nel 2018 la mostra è stata esposta a Chivasso, Vinovo, Alba, Carignano, Chieri, Frossasco, Torino, Roma presso Consiglio Italiano per i Rifugiati, Lanzo torinese, Bruxelles presso la sede della Regione Piemonte e del Parlamento Europeo, Carbonia CA, dal 11 novembre a Romagnano Sesia e a fine anno a Moncalieri.

La Mostra Exodos cerca di affrontare e raccontare l’esodo da diversi punti di vista: quello dell’esperienza e della narrazione internazionale e attraverso l’esperienza del sistema di accoglienza ed inclusione della Regione Piemonte.

A ogni passo percorso da un migrante che è fuggito dalla propria terra è corrisposto anche un passo in avanti delle istituzioni piemontesi, unito all’impegno delle numerose organizzazioni del privato sociale, nell’obiettivo comune di rendere possibile la strada di una vera inclusione. 

 

PARTNER

  • Regione Piemonte – Settore Relazioni Esterne e Comunicazione

  • AMGB Associazione Allievi del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca”

  • Stampa Subalpina

  • I Fotoreporter:

marco Alpozzi, Sefano Bertolino, Cosimo Caridi, Mauro Donato, Max Ferrero, Mirko Isaia,
Giulio
Lapone, Matteo Montaldo, Giorgio Perottino, Andreja Restek, Paolo Siccardi, Stefano
Stranges, Stefano Tallia, Stefano Rogliatti

  • I Videomakers:

Stefano Rogliatti, Stefano Tallia, Simona Carnino e Carolina Lucchesini

 
 
 
 
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