L’ANTICA CHIESA DI SAN ROCCO TORNA A VIVERE

In Piazza Castello, nei pressi dell’incrocio tra via Calza e via San Rocco, fino al 1964 sorgeva la chiesa di San Rocco, eretta per voto sacro della popolazione gattinarese dopo la peste del 1630 che in quegli anni seminò molte vittime tra gli abitanti di Gattinara.

La chiesa di San Rocco fu demolita il 28 luglio 1964, a causa delle condizioni precarie della struttura, visto che un eventuale crollo avrebbe coinvolto gli adiacenti edifici scolastici (Scuola elementare e Asilo Patriarca).

Grazie a un’idea lanciata al Sindaco, Daniele Baglione, da un arzillo anziano Gattinarese, che in quella Chiesa aveva fatto il chierichetto, nel luogo dove sorgeva è stato posizionato, nei giorni scorsi, un pannello apposito per ricordare l’antica Chiesa, affinché non cadesse definitivamente nell’oblio una parte della storia e delle tradizioni di Gattinara.

Il pannello riporta la storia della chiesa di San Rocco, un’immagine e la planimetria dell’edificio, inoltre traccia una breve agiografia del Santo.

Come detto, sorgeva tra l’attuale via calza e via San Rocco, in piazza Castello, il cui nome richiama il luogo dove sorgeva l’antico ricetto di Gattinara.

Eretta nel 1524, fu l’unica costruzione rimasta intatta, quando nel 1616 fu distrutto il ricetto. Dopo la terribile peste del 1630, che causò numerose vittime, per voto sacro della popolazione gattinarese si decise di ampliare la chiesa.

Essa rappresentò sino all’espandersi del centro abitato, il limite nord-occidentale del Borgo e, in essa, narra la sua storia, si celebravano periodicamente le funzioni sacre propiziatrici della salute pubblica e, durante il rifacimento della chiesa di San Pietro assunse addirittura la funzione di chiesa parrocchiale.

Nei secoli XVIII e XIX fu oggetto di vari interventi di restauro e vi si officiò fino agli anni immediatamente precedenti all’ultimo conflitto bellico, quando venne sconsacrata e utilizzata prima per ospitare reparti militari che sostavano nella zona e poi come magazzino.

«Quando Francesco, un arzillo anziano Gattinarese di 89 anni, mi ha detto che in quel luogo sorgeva una chiesa e che sarebbe stato bello farne conoscere la storia, ho ritenuto importante – spiega Daniele Baglione – farlo, soprattutto per le nuove generazioni, perché ha rappresentato non solo un luogo di culto, ma un vero e proprio pezzo della storia e delle tradizioni della nostra Città.

Credo sia interessante per tutti conoscere la storia di un luogo che quotidianamente viviamo. Grazie alla documentazione conservata nell’archivio storico del comune è stato possibile ricostruirne la storia e grazie a Francesco Patriarca che ha messo a disposizione alcune cartoline della sua collezione è stato possibile reperire una bella immagine della chiesa».

A GATTINARA NASCE LA MANGIA BUROCRAZIA
 

A Gattinara nasce lo sportello a favore dei “perseguitati” dalla Burocrazia. Tutti i giovedì mattina dalle ore 9.30 alle 12.30, presso il Centro Incontri di Corso Cavour è a disposizione dei cittadini Graziella “LA MANGIA BUROCRAZIA”.

Lo sportello, promosso dal Comune di Gattinara in collaborazione con il Codacons, ha l’obiettivo di abbattere la burocrazia quotidiana rispondendo in modo efficiente e veloce alle diverse questioni burocratiche che spesso affliggono le persone, in modo particolare gli anziani. Pensiamo ai problemi con le bollette, alla compilazione dei vari moduli, ai contratti attivati senza esplicito consenso ecc..

Il presidio si avvale della collaborazione volontaria di Graziella Lanati, per anni responsabile del Settore Finanze del Comune di Gattinara, quindi, particolarmente esperta nel dirimere pratiche burocratiche.

Il Progetto “MANGIA BUROCRAZIA” nasce da un’idea del Sindaco di Gattinara e del CODACONS (coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) una Onlus che opera sul territorio nazionale e locale, fornendo assistenza ai propri tesserati per il tramite di professionisti qualificati.

«L’obiettivo di Graziella, la “MANGIA BUROCRAZIA” – commenta il Sindaco Daniele Baglione - è quello di fornire ai nostri concittadini uno sportello di riferimento dove trovare una persona che possa comprendere le problematiche che quotidianamente ci troviamo ad affrontare quando abbiamo a che fare con i più svariati servizi e aiutare concretamente a risolvere i problemi che si incontrano evitando così le sovrapposizioni e le ridondanze burocratiche tra i vari enti.

Questa iniziativa è diretta a dare un aiuto completo, efficace ed efficiente a tutte le persone che per vari motivi si sono imbattute in problemi burocratici di vario tipo: a chi non è successo?

Ringrazio vivamente Graziella Lanati per la sua disponibilità nel mettere a disposizione il proprio tempo libero per portare avanti questo importante progetto.

L’apertura di questo sportello – conclude Baglione – è un importante risultato che va ad aggiungersi ai servizi che già normalmente il nostro Comune eroga con lo Sportello del Cittadino; con Graziella la nostra volontà è quella di abbattere sempre più i muri della burocrazia italiana e di stare vicino alle nostre persone: in bocca al lupo “Mangia Burocrazia!!!».

 

 

Gattinara, 23 aprile 2018

Dr. Umberto Stupenengo

Ufficio Stampa

 Comune di Gattinara