COMUNICATI STAMPA COMUNE DI GATTINARA

Dr. Umberto Stupenengo

Ufficio Stampa Comune di Gattinara

TRE CONFERENZE “TRA I MITI E FALSI MITI DI ROMA ANTICA”

 

I Miti e i falsi miti di Roma antica sono al centro di un ciclo di tre conferenze ideate e curate dal Dottor Giordano Cavagnino, i cui studi su Roma antica costituiscono una parte significativa della sua formazione, alimentata dalla sua multiforme sapienza. Le tre conferenze avranno luogo giovedì 6, giovedì 13 e giovedì e 27 febbraio, alle ore 21.00, presso la sala conferenze di Villa Paolotti.

Il primo degli incontri, in onore di Gattinara, Città del Vino, sarà dedicato a Bacco. Nell’arco della serata sarà presentata un’introduzione al culto di Dioniso (Bacco greco), alla sua fortuna e alla sua diffusione, partendo dalla Creta minoica, per giungere alla diffusione del culto nel mondo greco e in quello italico e, quindi, nel mondo romano.

Cavagnino illustrerà gli aspetti più significativi per la comprensione dei fenomeni bacchici nell’Occidente latino, raffigurati nella “Villa dei Misteri” e nella “Maison de la processione dionisyaque” a Thysdrus (El Jem).

Nel secondo appuntamento, Giovedì 13 febbraio, sarà affrontato un argomento particolarmente interessante: la vita quotidiana dell’uomo romano. Sarà rivolta un’attenzione particolare al cibo e al vino, all’abbigliamento, alla vita sociale ai giochi dell’infanzia e ai culti religiosi.

La terza e ultima conferenza, giovedì 27 febbraio, si tratterà dei miti e dei falsi miti romani. Il dottor Cavagnino sfaterà alcuni luoghi comuni sulla storia di Roma antica e illustrerà alcune continuità tra il mondo romano e la nostra contemporaneità, trattando aneddoti accattivanti e particolarmente interessanti.

Giordano Cavagnino, gattinarese, classe 1975, si laurea alla facoltà di Lettere de Filosofia dell’Università del Piemonte Orientale in Archeologia delle Provincia Romane con tesi su “Le stagioni nei mosaici della Tunisia Romana”. L’interesse per la civiltà romano provinciale, per l’integrazione culturale tra mondo romano e culture indigene, gli interessi per il sincretismo religioso di epoca imperiale si approfondiscono negli anni seguenti.

Compie con successo il ciclo di studi post-univesitari all’Università di Torino completando prima la Scuola di specializzazione in Archeologia e poi un dottorato di ricerca in Culture del Mediterraneo Antico e Medioevale sempre terminate con il massimo dei voti.

Gli argomenti dei suoi studi si concentrano sui culti dionisiaci nelle province Africane di Roma e sulla continuità della tradizione punica nell’Africa romana cui si affiancano, seppur in modo più saltuario, interessi di ricerca in altri ambiti delle culture del mondo classico e vicino orientale. Partecipa a missioni di scavo in ambito etruscologico, classico e medioevale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NASCE L’ECOMUSEO DI GATTINARA

 

Venerdì 14 febbraio alle ore 18.00 in Villa Paolotti (Corso Valsesia, 112) avrà luogo l’inaugurazione dell’“Ecomuseo delle arti, dei mestieri e delle tradizioni”, la nuova importante realtà museale di Gattinara e del territorio circostante.

L’Ecomuseo sarà per Gattinara lo strumento mediante il quale promuovere il territorio e la sua identità recuperando i valori della tradizione culturale della nostra Città.

La civiltà contadina e le attività ad essa legate sono il fulcro di questo Ecomuseo che è volutamente poliedrico, per farsi voce narrante di tradizioni passate con lo sguardo rivolto al futuro.

L’Ecomuseo di Gattinara sarà un luogo di conoscenza e tradizione e, al tempo stesso, un luogo di incontro e di sviluppo di nuove idee per la salvaguardia delle tradizioni stesse e per la promozione del territorio, attraverso mostre d’arte e fotografiche, esposizioni e conferenze, sfruttando lo spazio espositivo G’ART già esistente nel complesso di Villa Paolotti.

L’Ecomuseo, inoltre, diventerà il luogo ideale dove insegnare la nostra lingua d’origine, il Dialetto Gattinarese, in particolar modo alle nuove generazioni, con la creazione di appositi Corsi di Dialetto curati da appassionati cultori locali.

In questo modo, soprattutto i bambini, potranno entrare in contatto diretto con le nostre tradizioni e provare a parlare il Dialetto all’interno di un luogo che, tutto, richiamerà tradizioni e storia locale.

«Abbiamo voluto creare – afferma l’Assessore alle tradizioni locali Elisa Roggia – tre momenti della vita contadina: l’infanzia e la scuola, la cucina, fulcro della vita familiare e la sala dedicata agli attrezzi e alla vita lavorativa. Questo Ecomuseo – conclude Elisa Roggia – è una dedica ai nostri avi e alla loro meravigliosa cultura contadina affinché non cada mai nell’oblio».

«Non è un caso – spiega Daniele Baglione Sindaco di Gattinara – se abbiamo scelto Villa Paolotti, una delle ville più rappresentative della Città, sede dell’Enoteca Regionale e dello spazio espositivo G’ART, un luogo ideale per raccontare la nostra storia.

Un grazie di cuore a chi ha consentito che tutto ciò si realizzasse: grazie a Vittorio Pavan che ha raccolto nel tempo di una vita gli strumenti e gli oggetti qui esposti e consentendoci di esporli.

Grazie all’Assessore alle tradizioni locali, Elisa Roggia ideatrice e animatrice del progetto eco-museale e a Manuela Bertolino, instancabile volontaria. Entrambe hanno portato il loro amore per le nostre tradizioni dentro il nostro Palazzo più importante dedicando tempo e passione nella scelta degli oggetti esposti, nella loro catalogazione e nella loro sistemazione passando tutti i lunedì mattina e le sere a sistemarli con l’affetto di chi ha nel cuore la storia della propria Città.

Infine, grazie a tutti coloro che hanno dedicato la loro professionalità nel realizzare un vero, magnifico ed emozionante “Ritorno al Passato” gattinarese».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A GATTINARA PRENDE IL VIA IL 4° CORSO DI DIALETTO ALLE SCUOLE ELEMENTARI

 

Dopo il successo delle scorse edizioni e l’apprezzamento che ha ottenuto tra genitori e alunni, anche per il 2020, viene riproposto alla Scuola primaria di Gattinara il Progetto “Al Dialet an ti scoli” ideato dall’Assessore alle politiche giovanili e alle tradizioni locali, Elisa Roggia.

Alla 4a edizione, che prenderà il via lunedì 10 febbraio, prenderanno parte tutte le classi della scuola primaria. Nell’edizione 2020 vi è una novità, infatti, con l’inaugurazione dell’Ecomuseo delle Arti, dei Mestieri e delle Tradizioni, i ragazzi delle elementari potranno immergersi nel passato Gattinarese potendo vedere da vicino gli oggetti e gli attrezzi del vivere contadino.

I bambini potranno entrare in contatto diretto con le nostre tradizioni parlando il Dialetto all’interno di un luogo che, tutto, richiama la nostra storia.

Oltre ad insegnare i fondamenti del dialetto e delle tradizioni gattinaresi, il Corso ha lo scopo di incuriosire e fornire stimoli agli alunni, anche attraverso il gioco, con aneddoti, frasi dialettali e racconti popolari, in poche parole: con la vera anima della gattinaresità.

Il corso si concluderà con uno spettacolo dialettale realizzato direttamente dai bambini presso l’Auditorium Lux di Gattinara.

«Abbiamo ideato questo progetto – spiega Elisa Roggia, Assessore e animatrice del progetto stesso - per mantenere vivo il dialetto gattinarese e valorizzare il patrimonio culturale locale. Insegnare il gattinarese nelle scuole è il modo per salvare questa meravigliosa lingua e per trasmettere alle nuove generazioni modi di dire e espressioni tipiche della nostra tradizione che altrimenti si perderebbero e che diverrebbero incomprensibili».

«Ci sono espressioni, sentimenti ed emozioni intraducibili nella lingua italiana che devono essere trasmesse ai nostri ragazzi. - commenta il Sindaco Daniele Baglione –Un grazie particolarmente sentito a quanti, anche per l’edizione 2020, lavoreranno per portare avanti questo progetto: in particolare Manuela Bertolino e Luca Caligaris, Roberto Moscotto e Mario Mostini, Ornella Zeno, Giacomo Caron Mazzola e altri gattinaresi D.O.C.G.».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NUOVI CONTRIBUTI PER GATTINARA: DALLA REGIONE 40.000 PER IL RIO CAVALLI 

 

Con lo scopo di consentire il regolare deflusso delle acque collinari e, quindi, prevenire potenziali rischi idrogeologici è stato presentato e finanziato dalla Regione Piemonte con 40.000 Euro un progetto che prevede interventi di manutenzione straordinaria lungo il Rio Cavalli, nel tratto retrostante l’ex Zacchetti (Viale Marconi).

L’intervento riguarda prevalentemente la regimazione delle acque, la rifunzionalizzazione e la pulizia dell’alveo del Rio Cavalli, la riparazione e il risanamento delle sponde.

L’obiettivo è quello di evitare il più possibile l’intasamento dei corsi d’acqua che, in caso di forti precipitazioni piovose, potrebbero essere soggetti a pericolose esondazioni.

«Questo intervento di pulizia dell’alveo del Rio Cavalli è stato finanziato dalla Regione Piemonte per un importo complessivo di 40.000 Euro – spiega il Sindaco Daniele Baglione – I bandi come questo, che consentono di finanziare opere utili per il territorio e per la nostra Comunità, sono importantissimi. Sono molto contento dei tanti bandi che riusciamo a vincere portando così risorse economiche al nostro Comune e potendo quindi intervenire su più aree della nostra Città.».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE ASSOCIAZIONI HANNO INCONTRATO GLI STUDENTI DI TERZA MEDIA 

 

Martedì 4 febbraio, le Associazioni di volontariato operanti sul territorio gattinarese hanno incontrato, nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo di Gattinara gli studenti di terza media, per far conoscere e illustrare ai ragazzi l’attività che svolgono nel tessuto sociale locale.

E’ un progetto avviato in collaborazione con la Dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo di Gattinara, per sensibilizzare i giovani sul mondo del volontariato e dell’associazionismo.

Ogni Associazione presente ha avuto circa 20 minuti per descrivere la propria storia, attività e per rispondere ad ogni curiosità che i ragazzi hanno voluto soddisfare.

«Grazie a tutte le associazioni – afferma il Sindaco Daniele Baglione - per quanto fanno  per Gattinara e per tutto il nostro territorio, sono la più bella espressione dell’identità gattinarese e della capacità di operare all'interno della realtà con l'intento di migliorarla.

Un sentito ringraziamento a tutti i cittadini che offrono il loro contributo e il proprio tempo mettendo a disposizione degli altri ore della propria vita, l'esperienza, la capacità di ascolto, il dialogo condividendoli con chi ha bisogno.

Proprio per questo ritengo importanti questi incontri per presentare ai più giovani le Associazioni che operano a Gattinara, il mondo del volontariato e le numerose attività e iniziative che portano avanti con passione e spirito di servizio».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I BIMBI DELL’ASILO PATRIARCA IN COMUNE

PER LA FIRMA DI “CARTE D’IDENTITÀ” SPECIALI 

 

I bimbi dell’Asilo Patriarca si sono recati in Comune per incontrare il Sindaco che ha firmato le “carte di identità” speciali realizzate dai bimbi stessi.

L’Asilo Patriarca è un’istituzione educativa importantissima nel tessuto sociale gattinarese, le educatrici propongono diverse attività che stimolano la creatività, la fantasia, l'espressione di ogni bambino. Tra i vari progetti quest’anno le educatrici hanno insegnato ai bimbi l’importanza dei documenti e la loro funzione, per questo hanno fatto realizzare ai piccoli alunni dei fac-simile di carte di identità che poi il Sindaco ha firmato nel suo ufficio.

«Ho accolto con vero piacere – spiega il Sindaco Daniele Baglione - la proposta delle maestre dell’Asilo Patriarca e, soprattutto, mi ha fatto molto piacere che stiano insegnando ai bimbi elementi di base di educazione civica attraverso il gioco.

La partecipazione del Comune a questo progetto è parte integrante dell'esperienza dei bimbi, nei prossimi mesi li aspettiamo per la patente della bici».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SFIDA ALL’ULTIMO LIBRO 

 

Torna in Biblioteca, l’iniziativa “SFIDA ALL’ULTIMO LIBRO”, che suscita sempre grande entusiasmo tra le insegnanti e gli alunni delle scuole elementari e medie gattinaresi.

L’iniziativa “Sfida all’ultimo libro”, nel 2020, giunge alla decima edizione andando ad affiancare le attività delle scuole e coinvolge i ragazzi in una competizione che ha come vero obiettivo quello di incuriosire, fornire stimoli, proporre la lettura come possibile strumento di piacere.

L’iniziativa ha preso il via mercoledì 15 gennaio con le gli alunni della scuola primaria, mentre mercoledì 5 febbraio con gli alunni della scuola secondaria di primo grado (terze medie). Ogni mercoledì mattina, fino a giugno, in Biblioteca l’appuntamento con “SFIDA ALL’ULTIMO LIBRO”, con un fitto calendario che coinvolge oltre agli alunni delle elementari e delle medie anche i bimbi della scuola materna.

La Biblioteca fino a conclusione dell’iniziativa resterà chiusa al pubblico al mercoledì mattina.

I ragazzi dovranno leggere un testo assegnato, cercando di memorizzarne i dettagli riguardo la trama, i personaggi, le ambientazioni, i riferimenti storici o sociali. Ogni sfida si articolerà in diversi quiz, giochi e domande sul contenuto di uno stesso testo.

Vincerà la squadra che risponderà correttamente al maggior numero di domande nel minor tempo possibile.

Grazie a questo progetto si fa conoscere la biblioteca e, quindi, la lettura attraverso il gioco.

«L’iniziativa della nostra biblioteca – spiega Daniele Baglione, Sindaco di Gattinara - si affianca all’attività didattica con lo scopo di avvicinare i ragazzi alla lettura.

In questi anni l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi ci fa capire che attraverso un gioco i giovani possano cogliere l’importanza della lettura per la loro crescita personale e culturale.

Ringrazio i ragazzi che partecipano con entusiasmo e passione, la nostra bibliotecaria Milly che gestisce l’organizzazione delle sfide e coloro che contribuiscono alla buona riuscita dell’iniziativa».

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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A GATTINARA “PARLIAMO DI PARKINSON  

Mercoledì 19 febbraio presso la sala conferenze di Villa Paolotti a Gattinara (Corso Valsesia, 112) “Parliamo di Parkinson”, un incontro aperto dedicato a questa malattia per fare emergere esperienze e aggiornare sulle nuove terapie.

La conferenza è realizzata dai Comuni di Gattinara, Lozzolo e Lenta grazie alla fattiva collaborazione dell’Associazione di volontariato Amici Parkinsoniani Biellesi APB.

Alla conferenza oltre al presidente di APB dott. Eugenio Zamperone e alla signora Tiziana Busancano prenderà parte anche il dott. Franco Coppo specializzato in Neurologia. Gli ospiti illustreranno la realtà della malattia, i vari stadi e forniranno gli aggiornamenti sulle novità terapeutiche.

Sarà dato spazio anche al dibattito pubblico per fare emergere gli aspetti sociali poco trattati o sottovalutati ed esprimere opinioni e suggerimenti.

Oggi la malattia di Parkinson colpisce almeno il 4 per mille della popolazione generale, e circa l’1% di quella sopra i 65 anni. In Italia i malati di Parkinson sono circa 300.000, per lo più maschi, con età d’esordio compresa fra i 59 e i 62 anni. Si ipotizza che mediamente, rispetto al momento della prima diagnosi, l’inizio del danno cerebrale sia da retrodatare di almeno 6 anni.

Purtroppo la malattia non riguarda più soltanto le persone anziane. L’età d’esordio del Parkinson si fa infatti sempre più giovane (un paziente su 4 ha meno di 50 anni, il 10% ha meno di 40 anni), vale a dire che oggi circa la metà delle persone con Parkinson è in età lavorativa e che in circa 25.000 famiglie con figli in età scolare uno dei genitori è colpito dalla malattia.

«Ho accolto subito con favore – spiega Daniele Baglione, Sindaco di Gattinara – la proposta del Vicesindaco di Lozzolo Angelo Visconti, che ringrazio, per organizzare nella nostra Città una serata dedicata a questa malattia, una malattia difficilissima da diagnosticare se non quando ormai ha già causato danni al sistema celebrale.

Ringrazio l’Associazione di volontariato Amici Parkinsoniani Biellesi, per aver collaborato nell’organizzazione d questa serata e per essere portatori di “valore aggiunto” e di “buone pratiche” nella gestione della malattia, della terapia e della vita quotidiana».