COMUNICATI STAMPA COMUNE DI GATTINARA

Dr. Umberto Stupenengo

Ufficio Stampa Comune di Gattinara

Emergenza Coronavirus –

Arrivano i BUONI SPESA per sostenere le persone in difficoltà

 

A causa dell’emergenza Covid-19 sono stati istituiti BUONI SPESA per l’acquisto di beni di prima necessità volti a sostenere le persone e le famiglie in condizioni di assoluto momentaneo disagio.

Possono presentare istanza di ammissione all’erogazione di buoni spesa i nuclei familiari, anche monoparentali, in gravi difficoltà economiche, senza reddito disponibile e altra forma di sostentamento.

A ogni nucleo familiare sarà assegnato un importo settimanale in base al numero dei componenti del nucleo stesso con distinzione tra adulti e minori.
Potranno essere erogati buoni integrativi a nuclei con bambini molto piccoli per acquisto di latte artificiale o pannolini.

«Non appena emessa l’Ordinanza della Protezione Civile con le misure straordinarie di sostegno alle famiglie in difficoltà, - spiega il Sindaco Daniele Baglione - ci siamo messi immediatamente al lavoro, insieme a Consorzio C.A.S.A., Croce Rossa, Parrocchia e Associazione San Vincenzo, per dare risposte concrete ai Cittadini fornendo tutte le informazioni necessarie e mettendo a disposizione gli Uffici Comunali per l’assistenza nella compilazione delle domande per la richiesta dei Buoni spesa.

Abbiamo predisposto la modulistica scaricabile dal Sito istituzionale del Comune e la stessa è reperibile anche negli esercizi che hanno aderito all’iniziativa e che ritirano i Buoni Spesa.

Ovviamente sono misure di sostegno temporanee, che servono ad attenuare le difficoltà economiche delle famiglie per qualche settimana in questa fase di emergenza.

Raccolte le domande sarà definito un elenco di beneficiari, a partire da quelli più esposti alle difficoltà economiche inasprite dall'emergenza Coronavirus.

Indicativamente i primi Buoni Spesa saranno distribuiti a partire da lunedì 9 aprile».

Per ogni informazione è possibile contattare i seguenti numeri:

340 9593734 - 329 2506935 nei seguenti orari: dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00

Potranno accedere al sostegno alimentare tutti coloro che a causa delle misure di prevenzione per l'emergenza Coronavirus hanno perso la propria capacità reddituale, ad esempio le persone a cui non è stato rinnovato il contratto di lavoro per l'emergenza Coronavirus e che quindi non possono accedere agli ammortizzatori sociali o lavoratori senza regolare contratto.

Tra i criteri di priorità la precedenza ai soggetti non assegnatari di altri sostegni pubblici come il Reddito di Inclusione, il Reddito di Cittadinanza e altri strumenti di sostegno al reddito come Cassa di integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga.

I Buoni potranno essere utilizzati solo per l’acquisto di beni di prima necessità (generi alimentari, prodotti per l’igiene personale, farmaci ecc. è vietato l’acquisto di bevande alcoliche). I Buoni Spesa potranno essere utilizzati solo negli esercizi commerciali aderenti, indicati nell’apposito elenco che è pubblicato sul sito del Comune.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus – AIUTA CHI È IN DIFFICOLTÀ

 

Purtroppo l’emergenza Coronavirus ha colpito le fasce più deboli delle nostre Comunità ed è proprio in questi momenti che viene fuori il cuore di una Comunità e di un territorio.

Da quando è partita l’emergenza si è messa in moto la macchina della solidarietà per aiutare concretamente le persone. Dalle volontarie che si sono prodigate per realizzare le mascherine che vengono quotidianamente e gratuitamente distribuite in Comune, ai gruppi industriali, ai professionisti, alle Associazioni cittadine ai tanti privati che a vario titolo hanno voluto dare importanti contributi per la Fondazione Valsesia e per la Croce Rossa sostenendo chi è in prima linea e per aiutare le persone in difficoltà.

«In questa fase, - spiega il Sindaco di Gattinara Daniele Baglione - oltre al sostegno dato per le strutture sanitarie, serve in via prioritaria sostenere le persone e le famiglie che a causa dell’emergenza COVID-19 si trovano in serie difficoltà.

Stiamo ricevendo richieste da persone e Associazioni che vogliono dare il proprio aiuto sia come volontari sia con donazioni liberali per far fronte comune contro il Coronavirus.

L’aiuto di tutti, ciascuno con le proprie possibilità, è per noi fondamentale per superare le difficoltà che siamo chiamati a fronteggiare in questi giorni. Una solidarietà che scavalca i confini dei singoli comuni, infatti, tra Comuni ci si aiuta, a titolo di esempio noi abbiamo fornito le mascherine a tanti comuni e abbiamo ricevuto la solidarietà degli stessi.

Anche con un piccolo gesto si può fare tanto, per tutti! Uniti si vince!!».

Per fare una donazione è disponibile il conto Corrente del Comune per sostenere le persone e le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza COVID-19 Coronavirus.

IBAN: IT 52 T 05034 44500 000000089010 - Causale: “TI PRENDO PER MANO-EMERGENZA COVID19”

Chi invece, vorrà donare generi alimentari potrà consegnarli direttamente alla Croce Rossa in Corso Vercelli, 321 nei seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus – I droni per controllare il nostro Territorio

 

Di fronte alla diffusione dei contagi da COVID-19, l’Amministrazione comunale di Gattinara sta attivando tutto quanto è in suo potere per cercare di contrastare il diffondersi dell’epidemia con ogni mezzo e soluzione disponibile, in quest’ottica, al fine di implementare i controlli territoriali a seguito dell’emergenza Coronavirus, è stata attivata la Squadra S.A.P.R. del Corpo Militare A.C.I.S.M.O.M. per monitorare il territorio mediante drone, in modo particolare delle zone collinari fluviali e periferiche.

Lunedì 6 aprile saranno quindi in azione i droni della Squadra S.A.P.R. per controllare che siano rispettati gli obblighi previsti dal decreto Coronavirus e dalle ordinanze regionali. Questo sistema innovativo che il Comune di Gattinara mette in campo, grazie alla disponibilità del Corpo Militare A.C.I.S.M.O.M., è volta a salvaguardare la salute di tutti e consentire controlli efficaci e puntuali, al fine di contenere i contagi e l'epidemia, inoltre, l’utilizzo dei droni un efficace deterrente contro i truffatori che, purtroppo, anche in questo periodo, sono in azione a scapito soprattutto delle persone anziane.

«I dati che quotidianamente arrivano relativi alla Regione Piemonte – commenta il Sindaco di Gattinara Daniele Baglione – sono preoccupanti e i contagi continuano a salire.

Sebbene la maggior parte delle persone abbia compreso la gravità della situazione, vi sono ancora alcune persone che escono senza validi motivi. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo questa innovativa forma di verifica del rispetto di decreti e ordinanze perché permette, grazie alla possibilità di osservare un'ampia zona del territorio dall'alto, di individuare eventuali assembramenti in maniera veloce e dirigere le Forze dell’Ordine esattamente dove servono. Questo per ottimizzare le risorse e garantire il risultato. Questo tipo di intervento è una risposta immediata e positiva alle esigenze di sicurezza sanitaria e non solo. Ringrazio il Generale Mario Fine, Comandante del Corpo Militare per aver accolto prontamente la nostra richiesta e dare alla nostra Città questo supporto a titolo gratuito.

Naturalmente, tengo a precisare, che Chi rispetta le regole non ha nulla da temere. Ma i trasgressori, soprattutto in questi momenti, fanno del male a se stessi e agli altri e vanno, quindi, individuati e sanzionati».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus – Lunedì 6 il nostro territorio controllato con i droni

Tra le misure per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 (Coronavirus), lunedì 6 aprile il controllo e il monitoraggio del territorio è stato effettuato con i droni della Squadra S.A.P.R. del Corpo Militare dell'Ordine di Malta.

I droni hanno sorvolato in particolar modo la zona collinare e fluviale e le zone periferiche della Città, ovviamente non escludendo il centro cittadino.

Al di là delle persone che si muovevano per fare la spesa o per lavoro non sono stati riscontrati assembramenti, ma proprio grazie all’impiego dei droni è stato individuato, in un’area chiusa, un bivacco non autorizzato che gli uomini del Comune hanno prontamente rimosso e ripulito l’area.

Sebbene i contagi stiano calando, questa è una fase molto delicata, pertanto, è ancora più importante, per non vanificare gli sforzi sin qui fatti, rimanere a casa e ridurre le uscite allo stretto necessario: è fondamentale che sia una sola persona per nucleo familiare ad uscire per acquistare generi di prima necessità e che questo avvenga il più raramente possibile.

È inoltre possibile e preferibile, scegliere di farsi consegnare la spesa e le medicine a domicilio, dai tanti esercenti della nostra Città che hanno attivato questo servizio. Sul sito del Comune è pubblicato l’elenco in continuo aggiornamento, che vede negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, ma anche rivenditori di pellet, pizzerie, ristoranti, edicole, intimo, gelaterie ecc. solo per citare alcune categorie.

«I controlli mediante l’uso dei droni - spiega il Sindaco Daniele Baglione –non sono una forma repressiva, ma preventiva. Non è nel nostro interesse multare le persone, ma se alcuni, nonostante i divieti, volutamente non rispettano le regole non c’è altra scelta. È bene rimarcate che il Covid-19 può essere anche asintomatico, quindi si può essere portatori senza avere alcun sintomo: ridurre quanto più possibile le uscite e i contatti tra persone a oggi è l'unico modo per contenerlo.

Per questo sono stati intensificati i controlli delle Forze dell’Ordine, e nella prossima settimana, il giorno e l’orario sono ancora da concordare, sarà nuovamente presente il Corpo Militare dell'Ordine di Malta con i droni della Squadra S.A.P.R. un modo innovativo ed efficace per monitorare il territorio e controllare anche quelle zone più difficili da raggiungere con i mezzi delle Forze  dell’Ordine».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus: Rinasce il San Giovanni Battista di Gattinara  

Oggi è un giorno storico per Gattinara, il 15 aprile 2020, nel pieno dell’emergenza Covid, riattiviamo il nostro Ospedale per accogliere i Pazienti che avranno bisogno di cure. Questo risultato è stato ottenuto grazie al lavoro di squadra di un territorio e di tutti i suoi attori, Comuni, Provincia, Regione, Asl, Fondazioni, Volontariato, Privati: una moltitudine di persone che si è attivata per fare del bene e per farlo presto. Questo è solo l’inizio di un lungo percorso che ci vedrà impegnati tutti per il rilancio della nostra Sanità territoriale, oggi nell’emergenza e domani nella quotidianità. Ancora una volta si dimostra che il lavoro di squadra vince sempre.

L’attivazione del reparto, con 10 posti letto iniziali, è avvenuta a tempo di record, grazie all’opera dei volontari della Protezione Civile, Nucleo Soccorso Bassa Valsesia, A.I.B., Associazione Alpini che stanno facendo veramente l’impossibile, lavorando 12, 13 ore al giorno, per attivare anche altri 20 posti letto, spostando ambulatori e ritinteggiando i locali.

A seguito dell’emergenza COVID-19 negli ospedali del territorio sono stati destinati i vari reparti alle cure dei malati affetti da Coronavirus, sospendendo i ricoveri programmati, fatta eccezione per patologie oncologiche e urgenze e, questo al fine di ridurre le possibilità di contagio e anche per riorganizzare la distribuzione dei posti letto e del personale per affrontare l’emergenza pandemica.

Questa situazione ha imposto, inevitabilmente, una drastica riduzione dell’operatività del sistema sanitario e ospedaliero, una riduzione che, per ovvi motivi, non può essere procrastinata in modo indefinibile nel tempo, anche perché bisogna far fronte alle numerose richieste di pazienti che attendo cure dai nosocomi del territorio.

Per questo si è pensato di utilizzare gli spazi del San Giovanni Battista di Gattinara, una struttura rimasta negli ultimi anni sempre attiva, anche dopo la riconversione in Presidio sanitario polifunzionale.

«Vista l’emergenza pandemica – spiega il Sindaco di Gattinara Daniele Baglione - e vista la necessità crescente di posti letto per consentire alle strutture ospedaliere di poter gradualmente tornare alla normale operatività, verificata la possibilità di riconvertire gli spazi del San Giovanni Battista e ottenuto il benestare dalla Regione, ci siamo prontamente attivati per realizzare questo importante intervento per la Città e per tutto il territorio. In quest’ottica oggi inauguriamo i primi 10 posti letto e, ottimisticamente, entro maggio potremo contare su ulteriori 20 posti letto per pazienti POST - COVID o comunque che non necessitano di assistenza in terapia intensiva o sub-intensiva, grazie all’intervento diretto di Fondazione Valsesia, Lavazza S.p.A. e Comune di Gattinara.

La realizzazione del reparto CAVS - COVID di Gattinara è stata possibile grazie ad un importante lavoro di squadra, che ha visto il Territorio nella sua interezza impegnato nel proporre alla Direzione Generale e alla Direzione Sanitaria dell’ASL di Vercelli, questa possibilità subito accolta dalla Regione Piemonte. Un grazie particolare dunque a tutti gli attori in gioco: Sindaci del Territorio, il Deputato territoriale On. Paolo Tiramani, Alessandro Stecco Presidente Commissione Sanità Regione Piemonte, il Commissario straordinario per l’emergenza COVID Pietro Presti, la Provincia di Vercelli, Laura Cerra Presidente della Fondazione Valsesia, e un grazie immenso a tutti i benefattori della Città di Gattinara primo fra tutti il nostro Cittadino onorario Giuseppe Lavazza».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus:

Il Sindaco emana l’ordinanza per consentire alle persone coltivare il proprio orto

 

 Viste anche le numerose richieste giunte in Comune da più parti, consapevole che orti e piccoli frutteti sono importanti per molte persone e per questo vanno tutelati, il Sindaco ha emanato l’Ordinanza N° 20 per consentire gli spostamenti per coltivare orti e terreni privati al fine di non incorrere nelle sanzioni previste dal decreto del presidente del consiglio sull’emergenza Coronavirus.

«Ho ritenuto – spiega Daniele Baglione - che andare a coltivare un orto in piena campagna evita di sicuro assembramenti di persone, evita code al supermercato ed è , quindi, in perfetta linea con le direttive emanate dal Governo.

Inoltre, è quanto mai assurdo in periodo come questo, in cui i Comuni, per far fronte all’emergenza sanitaria e sociale, intervengono con buoni spesa, pacchi alimentari e così via si sprecassero i prodotti di tali coltivazioni.

La piccola agricoltura familiare per autoconsumo rappresenta per molte persone un’integrazione importante al bilancio familiare. A maggior ragione in questo drammatico momento in cui tanti non sono in condizione di lavorare.

Al di là della manutenzione dei terreni, che con l’arrivo della bella stagione vi è il rigoglio della vegetazione, la coltivazione dell’orto è utile per scacciare ansia e stress.

Pertanto, ora si può andare a coltivare il proprio orto fermo restando che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito. Lo spostamento e la cura degli orti e frutteti dovrà essere effettuata obbligatoriamente singolarmente e adoperandosi per rispettare tutte le misure individuali di sicurezza.

Inoltre anche una faq sul sito del Governo ha consentito da sabato lo spostamento per coltivazione dell'orto».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus: Un Fondo per far rinascere l’Ospedale di Gattinara 

 

In questo momento drammatico dovuto all’emergenza Covid19 si moltiplicano i gesti di solidarietà.

Alla campagna attivata dal Comune di Gattinara “Ti Prendo per mano – Emergenza COVID19” si affianca la campagna di raccolta fondi promossa da Fondazione Valsesia ONLUS e Comune per sostenere la rinascita dell’Ospedale San Giovanni Battista con l’attivazione di un reparto destinato alle cure dei malati Covid 19.

In questi giorni sono già stati attivati 10 posti letto ed entro la fine del mese di maggio saranno disponibili altri 20 posti, per un totale di 30 posti.

Il costo complessivo dell’intervento sarà di circa 187.000 Euro, in parte già finanziato, grazie al sostegno di Fondazione Valsesia, Comune di Gattinara e Lavazza.

Ora per coprire la somma mancante, circa 27.000 Euro, il Comune di Gattinara e Fondazione Valsesia hanno attivato, congiuntamente, una campagna specifica di raccolta fondi da destinare alla rinascita del San Giovanni Battista.

«La Fondazione Valsesia – sottolinea la Presidente, Laura Cerra – da sempre è in prima linea a difesa della salute dei cittadini, recentemente ci siamo attivati per portare avanti un importante progetto di aggiornamento d'avanguardia per la sala operatoria del reparto di Chirurgia, Ginecologia ed Urologia dell’Ospedale SS. Pietro e Paolo di Borgosesia.

Oggi, di fronte all’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, la Fondazione rinnova il suo impegno anche al fianco del Comune di Gattinara aprendo una campagna di raccolta fondi per riattivare l’Ospedale San Giovanni Battista. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per sconfiggere il virus e siamo certi che il grande cuore dei Gattinaresi e dei Valsesiani sarà ancora una volta al nostro fianco in questa battaglia».

«Questa pandemia ha fatto si che i nostri Ospedali fossero quasi totalmente riconvertiti a Covid - commenta il Sindaco di Gattinara Daniele Baglione – e questo non può essere sostenuto troppo a lungo. Abbiamo la necessità di liberare quanto prima i posti letto presso l’Ospedale di Borgosesia, perché torni a curare tutte le altre patologie. Per questo abbiamo fin da subito lavorato per avviare la riapertura del nostro Ospedale, consentendo, ora di ricoverare e curare malati Covid e, terminata l’emergenza, di usare questi posti letto per le post acuzie.

In modo encomiabile, un territorio nella sua interezza si è mosso in modo corale per fronteggiare questa emergenza e le nostre comunità hanno mostrato il proprio volto più generoso.

Grazie a un infaticabile lavoro di squadra, stiamo raggiungendo risultati significativi e importanti grazie a tutte le realtà del territorio che con grande spirito di altruismo sostengono le varie iniziative: dalle grandi donazioni fino ai gesti più semplici per superare questa emergenza. Insieme siamo più forti e Uniti vinceremo».

Le donazioni potranno pervenire alla Fondazione usando l’IBAN:

IT 29 R 06090 44900 000001001092 - con specifica causale “Ospedale di Gattinara.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PASTI GARANTITI A FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ CON IL PROGETTO BUON SAMARITANO

 

A seguito dell’emergenza Coronavirus, come è noto, vi è stata la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e delle mense scolastiche con la conseguentemente sospensione dell’attività progetto sociale “Buon Samaritano”.

Oggi in piena emergenza, nonostante il blocco delle scuole e delle mense scolastiche, grazie alla disponibilità di un ristoratore di Gattinara, della Croce Rossa e di alcuni fornitori, tramite il progetto Buon Samaritano si riesce a garantire pasti caldi per circa 30 persone.

Il Progetto è nato nel 2014, grazie all’interessamento diretto del Consigliere Enrico Segatto, con il fine di sostenere le famiglie in difficoltà e, contestualmente, di ridurre gli sprechi alimentari e la produzione di rifiuti organici.

«Ora, - spiega il Consigliere Segatto - con il blocco delle mense scolastiche e con l’emergenza sociale causata dalla pandemia, era un vero problema, in modo particolare per quei nuclei familiari che vivevano già situazioni di disagio. Però, grazie alla disponibilità e all’altruismo di un ristoratore, della Croce Rossa e di alcuni fornitori che consegnano le materie prime per essere cotte, siamo riusciti a far ripartire il progetto e garantire il pasto a 25 – 30 persone.

Un grande risultato ottenuto grazie alla collaborazione e alla solidarietà che in questo momento sono ancora più preziosi.

Un grazie di cuore a tutte le persone che collaborano fattivamente in questo periodo per aiutare le persone in difficoltà, - conclude il Consigliere Segatto - un piccolo gesto che al di là dell’aiuto materiale ci ricorda che siamo soprattutto una Comunità, una Comunità che non vuole dimenticare nessuno in particolar modo le persone bisognose».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus – Riapre l’Isola Ecologica SOLO PER IL VERDE

 

A seguito dell’emergenza riguardante la diffusione del Covid-19 (Coronavirus) in ottemperanza alle disposizioni della Regione Piemonte l’isola ecologica di Via Carso è stata chiusa il 23 marzo scorso. Tuttavia, la Regione Piemonte per evitare che si vengano a determinare situazioni critiche per gli sfalci e le potature (in quanto questi rifiuti, se non gestiti, possono creare problemi ambientali e sanitari quali allergie, marcescenze e cattivi odori, autocombustione), ha ritenuto utile concedere un’apertura limitata dei centri di raccolta ESCLUSIVAMENTE per il conferimento della sola frazione vegetale (sfalci e potature) nessun altro tipo di rifiuto potrà essere scaricato.

Pertanto, l’isola ecologica di Gattinara, in linea con le disposizioni regionali, riaprirà mercoledì 29 aprile con orario 8.30-12.30 e 15.00-18.00 e poi da martedì 5 maggio con orario normale (da martedì a sabato 8.30-12.30 e 15.00-18.00) per la raccolta del solo rifiuto vegetale.

L’accesso all’Isola ecologica è sottoposto al rispetto delle regole di protezione individuale, nonché della limitazione degli accessi per uno stesso utente e lo scarico del materiale dovrà essere svolto possibilmente in autonomia.

In caso dell’affluenza di più utenti, per evitare assembramenti si deve attendere eventualmente il proprio turno all’interno della propria autovettura o comunque rispettando le distanze di sicurezza. È assolutamente vietato abbandonare i rifiuti fuori dal cancello dell’isola ecologica stessa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emergenza Coronavirus – Interventi a favore delle società sportive di Gattinara

 

Con la diffusione del Covid-19 (Coronavirus) in ottemperanza alle disposizioni governative sono state sospese tutte le attività sportive, ora dopo quasi due mesi ci stiamo preparando ad una ripresa della normalità, speriamo per tutti.

In quest’ottica anche lo sport deve riprendere soprattutto per i benefici effetti che l’attività sportiva induce su chi la pratica.

Purtroppo anche le Società Sportive sono state duramente provate dal punto di vista economico ed è per questo che abbiamo intrapreso nell’ottica di salvaguardia del “Buon Vivere” azioni a tutela della popolazione Sportiva Gattinarese.

«Lo Sport in questo momento non può fermarsi - commenta il Presidente del Consiglio Valeri Gianluca - pur mantenendo i criteri di sicurezza, va riavviata la macchina, soccorrendo le Società anche dal punto di vista economico».

«in questo momento storico dobbiamo stare accanto alle piccole Società che operano sul territorio di Gattinara - proseguono il Sindaco Daniele Baglione e l’Assessore allo Sport, Denis Cazzadore - poco dopo l’inizio dell’anno le attività hanno dovuto necessariamente arrestarsi, ma rimangono le incombenze fiscali alle quali diventa seriamente problematico far fronte da parte delle Società sportive.

In quest’ottica abbiamo deciso di esonerare le Società sportive dal pagamento del canone di locazione per l’utilizzo delle palestre Comunali fino a Dicembre 2020».

Spronando tutti gli Sportivi ad una ripresa delle attività compatibile con la tutela della salute, ci Auguriamo un futuro di grandi successi per tutti i nostri Atleti e Società.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Gattinara “NONNI PIÙ VICINI”

il Progetto benefico promosso dell’Associazione Senza Fili Senza Confini

 

Da quando è partito il “Lockdown” a seguito dell’emergenza Covid19 gli ospiti delle case di riposo di Gattinara e di altre realtà non hanno più potuto ricevere le usuali visite da parenti e amici. In queste settimane spesso il personale ha messo a disposizione i propri smartphone, dimostrando una singolare sensibilità e, nel contempo, la validità della videochiamata, come strumento per lenire la solitudine.

Per questo l’Associazione di Promozione Sociale Senza Fili Senza Confini ha pensato al progetto “Nonni Più Vicini”, per contribuire all’imminente avvio della Fase 2 sul territorio dei 100 Comuni dove l’Associazione opera.

Il progetto è rivolto alle case di riposo presenti nei Comuni che hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con Senza Fili Senza Confini e prevede di dotare tutte le strutture che ne faranno richiesta di un tablet con connessione WiFi e 4G preconfigurato con software multimediali per permettere agli ospiti della struttura stessa di intrattenere videochiamate con i parenti che sono e saranno impossibilitati a visitarli.

L’adesione è gratuita. Per aderire, il legale rappresentante della RSA dovrà compilare una scheda online. Subito dopo, compatibilmente con le disponibilità dei fornitori, l’Associazione fornirà alla RSA il tablet già configurato. Se la RSA dispone di collegamento esistente alla rete di Senza Fili Senza Confini, potrà utilizzare la connessione Wi-Fi. Nel caso in cui questa non fosse presente, sarà comunque possibile utilizzare il tablet in modalità 4G.

Il progetto è totalmente finanziato dall’Associazione e non presuppone alcun costo, né per i Comuni né per le RSA che utilizzeranno il servizio: i tablet saranno acquistati dall’Associazione, gli abbonamenti per il traffico dati delle SIM saranno anch’essi a carico dell’Associazione e la formazione all’utilizzo degli strumenti di comunicazione sarà erogata a distanza mediante video registrati ad hoc e resi disponibili sul canale YouTube dell’Associazione.

«L’idea lanciata dall’Associazione Senza Fili Senza Confini – commenta soddisfatto il Sindaco Daniele Baglione – è veramente encomiabile e mira a contenere l’isolamento degli anziani in questo tempo non facile di quarantena. Questo progetto è nato dall’esperienza diretta del Prof. Trinchero, Presidente dell’Associazione, che a Gattinara ha già operato con il progetto “iXem Wine”, uno strumento versatile, ergonomico e di semplice utilizzo per supportare il lavoro e l'osservazione dello stato dei vigneti.

In questo momento mettersi in contatto con i propri cari anche attraverso una video chiamata può essere molto importante. È sorprendente vedere la gioia degli anziani nel poter rivedere i propri cari anche solo per qualche minuto e per via di uno smartphone o di un tablet. Ed è così che al prof. Trinchero è nata l’idea di poter estendere questa possibilità alle case di riposo dei Comuni che hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con Senza Fili Senza Confini dotandole gratuitamente di un tablet per consentire di fare le videochiamate e regalare, in tal modo un po’ di felicità»

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

.